Si, è la nuova parola d'ordine dell'attivismo politico e pacifico nel mondo.
Sì, perchè il popolo palestinese non ha una terra, non ha agricoltura, industrie, e vive solo con gli aiuti umanitari.
Sì, perchè è vero che vi sono gruppi estremisti violenti e jihadisti, ma vi sono anche poveri contadini che non possono coltivare la loro terra per paura degli spari e dei raid israeliani.
Sì, perché c'è gente, e Vittorio Arrigoni è solo l'ultimo, che è morta per questa causa solamente perché provava a cambiare qualcosa.
Ognuno di noi nel suo piccolo può agire...leggete qui per maggiori informazioni http://palsolidarity.org/ si tratta del sito dell' International solidarity movement, una associazione nonviolenta che organizza aiuti umanitari, forzatura dei blocchi commerciali imposti da Israele, ricostruzione di infrastrutture e diffusione di notizie.
Tutto per cercare di dare una mano ai profughi che vivono nel territorio della striscia di Gaza, padroni di niente, vittime di tutti.
Contro la manipolazione mediatica, contro lo stretto controllo operato dai governi verso i sistemi di informazione, per raccontare, rivelare e scoprire idee e notizie. Hope in freedom, forever.
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giovedì 21 aprile 2011
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