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lunedì 18 aprile 2011

Uganda: arrestato il leader dell'opposizione

Continua ad utilizzare il pugno di ferro l'Uganda, in cui le proteste sono completamente bandite pena la prigionia. Proprio questo è successo al leader dell'opposizione ugandese Besigye, arrestato per aver tentato di metter su una manifestazione contro il rincaro del cibo e del carburante nel paese.
Assieme a lui catturati dalla polizia anche altri 16 tra manifestanti e oppositori politici, in quello che ormai sembra uno stato dittaturale.

La notizia è ancora introvabile nei siti occidentali, ve la do direttamente da Al Jazeera http://english.aljazeera.net/news/africa/2011/04/201141874445864220.html

Siria: funerali dei ribelli uccisi

Centinaia di persone assistono ai funerali dei protestanti che oggi sono stati sparati dall'esercito siriaco perchè scesi in piazza a manifestare per i loro diritti.
La manifestazione di oggi era nata sull'onda delle proteste cominciate 1 mese fa a Damasco.
Non si sa ancora per quanto tempo i governi corrotti e assolutistici di questi paesi continueranno a scegliere di uccidere le proprie genti piuttosto che accettare il fatto che un popolo ha diritto a un governo giusto ed eletto democraticamente.
Ma un giorno finiranno i proiettili...

Qui la notizia originale, direttamente dal sito di Al Jazeera (ancora non è uscita in italiano) http://english.aljazeera.net/news/middleeast/2011/04/201141813455655509.html

Siria: si spara sulla folla

Sembra impossibile al giorno d'oggi eppure è cosi: proprio oggi molti civili nella città di Homs, in Siria, sono scesi a manifestare sulla scia delle ribellioni nordafricane contro i rispettivi dittatori, e l'esercito ha sparato contro di loro senza pietà, a sangue freddo, uccidendone 8 e disperdendo così la folla di ribelli.

Ecco la notizia originale http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2011/04/18/visualizza_new.html_900499970.html