Contro la manipolazione mediatica, contro lo stretto controllo operato dai governi verso i sistemi di informazione, per raccontare, rivelare e scoprire idee e notizie. Hope in freedom, forever.
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giovedì 4 ottobre 2012
Firma per stoppare il ritorno della Russia all'autocrazia !
Firmando gratis e online questa petizione http://www.avaaz.org/it/free_pussy_riot_free_russia_a/?tdCrzcb (si tratta di un sito che attraverso petizioni online difende i diritti umani ovunque nel mondo) parteciperete anche voi al tentativo di isolare i beni economici e di limitare la libertà di movimento di una ristretta elite russa (la cerchia di dirigenti, politici e manager più vicini a Putin) che sta provando a riportare il paese sostanzialmente alla dittatura. Queste persone hanno contribuito in maniera pesante al passaggio di leggi contro gli omosessuali e contro il dissenso politico in generale. Nel 2009 un avvocato russo (Magnitsky Sergei, famoso per essere un difensore dei diritti umani) è stato lasciato morire in prigione, dopo che aveva svelato un enorme frode fiscale compiuta appunto dai membri di questa elite. Magnitsky, arrestato praticamente senza motivo e lasciato ripetutamente privo di assistenza medica, è morto in prigione dopo 60 giorni di agonia. Diamo voce ai diritti umani!
Fermiamo lo spreco dei soldi nel Lazio
Firmando online questa petizione https://secure.avaaz.org/it/petition/24h_per_azzerare_gli_sprechi_della_politica_nel_Lazio/?bdCrzcb&v=18093 sarete anche voi partecipi del tentativo di fermare lo spreco di denaro pubblico operato nel Lazio dai consiglieri comunali e così via, giriamo il link affinchè si raccolgano più firme possibili, così che la nostra voce venga portata in Regione dal consigliere Berardo !
domenica 29 aprile 2012
Questo sito vi permette di guadagnare soldi online rispondendo ad alcuni questionari e cliccando su pubblicità e azioni simili. L'iscrizione è gratuita e c'è un premio di 13 euro di bonus per chi si iscrive, appunto. guadagnerete qualche euro al giorno senza fare assolutamente nulla, fidatevi! provate, non costa nulla e anzi vi farà guadagnare. appena arrivati a 60 euro basterà scaricarli su postepay o carta di credito o carta prepagata e il denaro sarà vostro, io già l'ho fatto :) per iscrivervi basta cliccare qui http://www.fidelityhouse.eu/index.php?code=yagilegaluba&referral=4 e inserire i vostri dati (nome cognome sesso e residenza). Buona fortuna anche a voi con questo sito, se avete dubbi o problemi non esitate a chiedere ;)
martedì 28 febbraio 2012
Drogarsi è un diritto
Fin dall'alba dei tempi gli esseri umani hanno assunto sostanze (dette oggi stupefacenti) in grado di modificare la loro percezione della realtà, sballandoli e alterando i loro sensi. Ma da qualche tempo le società umane createsi dall'Ottocento in poi hanno iniziato una furiosa lotta contro tali elementi, considerandoli un pericolo per la sopravvivenza della società.
Qual è il problema del proibizionismo? Il problema è che è assurdo perseguire un reato in seguito al quale non vi è danno alcuno a nessuna persona, almeno che non sia provocato volontariamente dalla stessa.
Infatti una persona che fa uso di stupefacenti di qualsiasi tipo ormai viene perseguita legalmente per il solo utilizzo personale della sostanza (drogarsi in Italia non è più un diritto, lo dice la legge Fini-Giovanardi, la stessa che prevede la criminalizzazione di centinaia di sostanze considerate "droghe", anche le più incredibili e impensabili, come prodotti chimici, fertilizzanti, medicine, ma non l'alcool).
Boh.
Comunque secondo questa legge chi si droga è un criminale e fare uso di cannabis (nessuna dipendenza fisica, danni meno gravi di nicotina, caffeina e alcool, effetti benefici sulle cellule cancerose) (http://it.wikipedia.org/wiki/Cannabis#Propriet.C3.A0_farmacologiche) è addirittura considerato identico di fronte alla legge dell'uso di droghe pesanti come cocaina o eroina.
Eppure la legge non dovrebbe avere il diritto di invadere il libero arbitrio delle persone.
Gli individui devono essere liberi di scegliere cosa è meglio per il loro corpo, perchè la libertà di una persona finisce dove inizia quella altrui, e chi si droga non viola la libertà di nessuno.
Anche il reato di spaccio non rappresenta che una ingiustizia dal punto di vista etico: uno spacciatore consegna merce (anche potenzialmente dannosa) ad una persona che spontaneamente gliela chiede.
Il problema è che se venissero legalizzate tutte le droghe e il loro commercio la società collasserebbe, poichè un numero particolarmente elevato di persone si disinteresserebbe dei problemi della quotidianità e del corretto funzionamento della società stessa. Almeno questo è quello che dicono i difensori del proibizionismo, altrimenti non vi sarebbe alcun motivo di vietare tali sostanze.
L'unico motivo plausibile è che dopo la società collasserebbe (e non in seguito a crimini o cose varie, perchè tra tutte le droghe illegali solo la cocaina, assieme all'alcool (completamente legale...) è stata riconosciuta come una "costante" in episodi violenti causati da stupefacenti).
In effetti tutte le altre droghe tendono a rilassare l'individuo o a farlo estraniare dalla realtà, rendendolo pressochè innocuo, e questo è un dato scientifico (vedi ketamina, eroina, cannabis, LSD, funghi allucinogeni), oppure al limite migliorare le sue prestazioni fisiche (ecstasy, metanfetamine).
Dunque la "scusante" per proibire le droghe è salvare la società, l'ordine, la sicurezza.
Come al solito ci perde la creatività, l'uomo libero, il libero arbitrio.
Ma vale questo sacrificio?
Se solo si riuscisse a trovare un compromesso e vivere in una società dove le droghe sono legali (almeno l'uso personale). C'è chi dice di no, eppure vi è uno Stato europeo, la Repubblica Ceca, dove tutte le sostanze stupefacenti sono legali entro un certo limite, la libertà individuale è tutelata, i sistemi della polizia sono migliori, e la società non è collassata.
O anche, per quanto riguarda la cannabis, i Paesi Bassi.
Ecco la lista delle sostanze il cui possesso è legale in Repubblica Ceca:
15 grammi di marijuana
5 grammi di hascisch
2 grammi di metanfetamine
1 grammo di cocaina
4 pasticche di ecstasy
1,5 grammi di eroina
lunedì 19 dicembre 2011
Mia email a primonumero
Ah ma allora siete pure convinti che l'ho disegnato io quel coso? ingrandisci l'immagine e distingui il colore della mia bomboletta e la posizione della mia mano e vedrai che sto usando il bianco per scriverci affianco. inoltre quell'immagine stava sul muro da prima della giornata creativa. poi perchè continui a scrivere falsità sul sito? io non ti ho minacciata e nemmeno offesa, con te non ho usato parolacce, ho solo detto che il tuo lavoro non lo sai fare. e poi l'arte è soggettiva, dato da che tu non eri a conoscenza della presenza del laboratorio perchè non ti sei informata prima? e poi scusa anche se io avessi disegnato quel coso perchè hai pubblicato la foto? poi tu nell'articolo dici che io mi arrabbio anche se facevo una cosa lecita...ma io mi arrabbio perchè tu non sai fare il tuo lavoro! tu non hai controllato niente, hai preso articolo e foto ( senza nemmeno guardarla evidentemente...) e le hai postate. te ne sei fregata di me, delle mie ragioni. questo non è professionale, anzi non è giusto. ma la cosa peggiore è che mi chiami fascista quando forse sai pure che a me questo fa più male di una coltellata. mi sembra di parlare con un bambino, ti rendi conto che stai sbagliando almeno? non credi che uno scusa sia più che dovuto?!
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domenica 18 dicembre 2011
Primonumero insiste nella figura di merda
Dai ci hanno provato. Mi sto sentendo adesso per email con la redazione di primonumero e più ci parlo più sono deluso. Mi continuano a chiamare "fascista" nonostante le mie evidenti preferenze politiche, e ora sono giunti davvero al punto forse più basso di tutti...questo è il pezzo di una mia mail mandata a loro: "quando si sbaglia e si commette un errore è bene chiedere scusa. se non intendi farlo non stai agendo in maniera civile e io mi comporterò di conseguenza, mi sembra più che legittimo."
Ebbene la redazione di primonumero non ha tardato a informarmi che diffonderà la notizia che io scrivo minacce nelle mie mail. Invano ho provato a spiegare che questa frase non è una minaccia, bensì un invito ad assumere un comportamento più professionale da parte loro, pena il mio tentativo di rivolgermi alle forze dell'ordine e procedere dunque alla querela per diffamazione e calunnie. Tuttora la redazione non mi ha risposto e si è chiusa in un silenzio a mio dire molto eloquente...
Credo che a questo punto possiamo dire che la situazione ha toccato il fondo.
Ebbene la redazione di primonumero non ha tardato a informarmi che diffonderà la notizia che io scrivo minacce nelle mie mail. Invano ho provato a spiegare che questa frase non è una minaccia, bensì un invito ad assumere un comportamento più professionale da parte loro, pena il mio tentativo di rivolgermi alle forze dell'ordine e procedere dunque alla querela per diffamazione e calunnie. Tuttora la redazione non mi ha risposto e si è chiusa in un silenzio a mio dire molto eloquente...
Credo che a questo punto possiamo dire che la situazione ha toccato il fondo.
Figura di merda di Primonumero (giornale online molisano)
Ecco l'articolo che il giornale termolese (Molise, provincia di Campobasso) online Primonumero ha pubblicato ieri 17 dicembre http://www.primonumero.it/attualita/news/1324119659_termoli-studenti-imbrattano-i-muri-della-scuola.html
Il ragazzo nell'articolo sono io e non sto affatto disegnando un pene (che era già presente sul muro).
Ma a quanto pare i giornalisti di Primonumero hanno ritenuto opportuno pubblicare tranquillamente un'articolo con tanto di foto senza alcuna indagine o prova di alcun tipo della veridicità del fatto. Certo fa un grandissimo piacere scoprire la professionalità e la precisione della rivista online termolese. Continuate così! Ma il bello è che dopo avergli inviato un email nella quale sfogo la mia rabbia per la diffamazione da me subita, indovinate che mi viene risposto? Vengo chiamato fascista, ragazzino con la mente annebbiata. Vengo trattato come un coglione. La mia unica consolazione (fino a questo momento...) è che Primonumero sta facendo una FIGURA DI MERDA con tutti. Mi aspetto scuse ufficiali sia per l'aver postato l'articolo che per quanto riguarda la risposta alla mia email.
Il ragazzo nell'articolo sono io e non sto affatto disegnando un pene (che era già presente sul muro).
Ma a quanto pare i giornalisti di Primonumero hanno ritenuto opportuno pubblicare tranquillamente un'articolo con tanto di foto senza alcuna indagine o prova di alcun tipo della veridicità del fatto. Certo fa un grandissimo piacere scoprire la professionalità e la precisione della rivista online termolese. Continuate così! Ma il bello è che dopo avergli inviato un email nella quale sfogo la mia rabbia per la diffamazione da me subita, indovinate che mi viene risposto? Vengo chiamato fascista, ragazzino con la mente annebbiata. Vengo trattato come un coglione. La mia unica consolazione (fino a questo momento...) è che Primonumero sta facendo una FIGURA DI MERDA con tutti. Mi aspetto scuse ufficiali sia per l'aver postato l'articolo che per quanto riguarda la risposta alla mia email.
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