Venerdì di protesta per la Siria. Vi sono state manifestazioni in almeno 34 città del paese, tra cui tutte le più importanti, e testimoni oculari parlano di almeno altre 30 persone uccise dal regime che spara sulla folla.
http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/04/22/visualizza_new.html_895943780.html
Intanto l'ONU condanna duramente le azioni del governo siriano e si prepara a forti sanzioni, mentre nella riunione di oggi tra le principali forze del pianeta si è deciso di intervenire direttamente sul territorio, con task force e commissioni per verificare la presenza o meno di abusi sui civili.
Secondo stime non ufficiali tra gli 83 cadaveri portati oggi nei vari obitori del paese ci sarebbero almeno 25 corpi di donne e bambini, sparati dai soldati del regime.
Cresce naturalmente la paura per quello che potrà succedere, soprattutto perchè crescono le voci che parlano di stupri effettuati dai soldati, sull' onda della tattica messa in atto da Gheddafi.
Contro la manipolazione mediatica, contro lo stretto controllo operato dai governi verso i sistemi di informazione, per raccontare, rivelare e scoprire idee e notizie. Hope in freedom, forever.
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venerdì 29 aprile 2011
lunedì 18 aprile 2011
Guerra sporca in Libia
La notizia appare oggi sul sito dell'Ansa, ma non è completamente nuova alle orecchie di chi ha seguito con interesse le vicende del conflitto: i soldati di Muammar Gheddafi fanno guerra sporca, con bombe a grappolo (utili per mietere danni soprattutto tra i civili) e stupri.
Addirittura si è sparsa la voce di rifornimenti di Viagra tra le truppe del rais.
Le voci riguardo tale strategia bellica sono comunque state in parte smentite dai rappresentanti del governo provvisorio a Bengasi, che dichiarano che avrebbero saputo di una cosa del genere se la notizia fosse stata fondata.
Intanto la battaglia continua sempre a Misurata, dove oggi sono morti 6 ribelli per il fuoco d'artiglieria di Gheddafi, a più a sud a Brega, dove la situazione è in una fase di stallo.
Nei cieli sempre visibili gli aerei Nato, alla ricerca di postazioni del colonnello tra le dune, operazione resa difficile dal vento che alza polvere del deserto.
Qui potete trovare la notizia completa, direttamente dal sito dell'Ansa http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/02/16/visualizza_new.html_1587570705.html
Addirittura si è sparsa la voce di rifornimenti di Viagra tra le truppe del rais.
Le voci riguardo tale strategia bellica sono comunque state in parte smentite dai rappresentanti del governo provvisorio a Bengasi, che dichiarano che avrebbero saputo di una cosa del genere se la notizia fosse stata fondata.
Intanto la battaglia continua sempre a Misurata, dove oggi sono morti 6 ribelli per il fuoco d'artiglieria di Gheddafi, a più a sud a Brega, dove la situazione è in una fase di stallo.
Nei cieli sempre visibili gli aerei Nato, alla ricerca di postazioni del colonnello tra le dune, operazione resa difficile dal vento che alza polvere del deserto.
Qui potete trovare la notizia completa, direttamente dal sito dell'Ansa http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/02/16/visualizza_new.html_1587570705.html
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